Itinerarium

Questo progetto riprende la dicotomia espressa in Itinerario per la Terraferma veneta nel 1483.
Da una parte Marin Sanudo, viandante diciassettenne che nel viaggio, del quale ci ha lasciato la cronaca, non ha incarichi, è mosso solo dalla voglia di conoscere capire e ricordare;

scrive nell’incipit

“Per cominciar a descrivere città, castelli, borghi, ville, laghi, fiumi, fonti, campi, prati e boschi che sono sotto il comando veneto nella terraferma, abbisognerebbe un più grande ingegno, o miei lettori ottimi e dottissimi, e più esperienza e maturità dello scrivente imbecille. Ciò non di meno, ho da sempre desiderato viaggiare e vedere per descrivere poi quello che con gli occhi ho visto, nella speranza di riuscire a trasmettere ciò che ho visto e le emozioni che ne ho provato, mantenendone così eterna memoria”.

Dall’altra gli Auditori nuovi alle sentenze, e la Corte al seguito, compiono un viaggio di lavoro precisamente determinato e codificato minuto dopo minuto, metro dopo metro: 180 giorni – 1800 chilometri – 60 processi.
Ne nasce un “sistema” nel quale tutti sanno cosa fare, quando e come farlo, tutte le porte sono aperte, tutti gli attori sono disponibili e coinvolti.
Questo progetto propone di ricostruire quel “sistema”, complesso nella codificazione ma estremamente semplice nell’utilizzo, aggiornandolo con le innovazioni tecnologiche e comunicative oggi disponibili.
Significa mettere a disposizione del viandante, cioè di chi si muove lentamente con la curiosità di vedere e capire, centinaia di percorsi ben definiti, scanditi da tempi precisi e durante i quali entra in contatto diretto ed emozionale con il territorio, con le sue bellezze e con i suoi abitanti, ne comprende i valori, la storia, i prodotti “mantenendone così eterna memoria”.
Un progetto certamente ambizioso che presuppone la definizione di tracciati ben studiati e finalizzati, il coinvolgimento puntuale e preciso delle Istituzioni e di tutti gli attori coinvolti e l’accettazione da parte di tutti di poche semplici ma univoche modalità di comportamento.

Cinta Muraria di Soave

Un “sistema” aperto dove chiunque può intervenire dall’anziano che conosce e ama il suo territorio al giovane accompagnatore in bici o a cavallo, dal produttore di olio al fabbro artigiano, dalla struttura museale al piccolo agriturismo di campagna.
Poiché il vero progettista ed ispiratore è Marin Sanudo, si cerca di riscoprire il medioevo in tutte le sue accezioni dai monumenti al modo di vita, dall’ambiente alla cucina, con il supporto di ricostruzioni virtuali e di antichi ricettari preparati con prodotti autoctoni ante scoperta dell’America, cercando di favorire l’utilizzo del cavallo anche e soprattutto per i viandanti in particolari condizioni fisiche.

Strumenti a disposizione e modalità di utilizzo

Chiunque desidera fare un percorso deve, per prima cosa, munirsi della Card reperibile da questo sito, con il codice della Card potrà scaricare l’applicazione e qualsiasi percorso.

La Card Segnaletica percorso Qr Code
La Card ha tre funzioni:

1. avere accesso a tutti i percorsi ed alla applicazione mobile;
2. permettere al viandante di usufruire dei vantaggi e degli sconti presso tutti gli esercizi aderenti all’Itinerarium;
3. monitorare il viaggio del viandante per ragioni statistiche e per acquisire il diritto ai premi riconosciuti da Itinerarium in funzione dei chilometri accumulati;

Essendo Itinerarium un sistema aperto ed operativo in una vasta area ricca di testimonianze del passato e di bellezze naturali, il viandante potrà proporre nuovi percorsi che saranno integrati nel sistema una volta valutata la loro idoneità dall’apposita commissione tecnico scientifica.

I percorsi

I percorsi sono contraddistinti da un numero romano che identifica il tratto da podestaria a podestaria cioè la zona nella quale è situato, da un numero cardinale riferito a una delle escursioni “a margherita” all’interno di quella zona ed è di diverso colore: blu preferibilmente per cavallo, rosso per bici, giallo a piedi e verde senza ostacoli; il tracciato dell’itinerario descritto dal Sanudo è di colore nero ed ha valore indicativo poiché alcuni tratti non sono attualmente percorribili e, nel caso, è accostato ad una traccia dei colori anzidetti.
In questa maniera il viandante potrà soggiornare in uno dei tanti centri minori per qualche giorno e, muovendosi sui diversi tracciati a piedi, in bici o a cavallo, potrà conoscere nel
territorio circostante non solo quanto c’è di culturale ma anche la produzione, la manifattura e soprattutto le persone.
I percorsi potranno essere effettuati privatamente (e sarà vantaggioso esibire la card nei siti aderenti), o acquistando dei pacchetti gestiti dal tour operator di zona, come previsto dalle norme vigenti, in questo secondo caso il viandante è seguito sistematicamente dall’organizzazione, potrà visitare luoghi normalmente non aperti al pubblico ed essere
accompagnato da una o più guide turistiche.
La prenotazione deve essere fatta almeno trenta giorni prima direttamente al tour operator linkato nella zona scelta.

Video Itinerarium
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L’applicazione mobile

Esempio Applicazione
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Nella app Itinerarium i percorsi sono tracciati in GPS nei colori già descritti, alla partenza basta cliccare sul percorso scelto per visualizzarlo, è opportuno scaricarlo nello smatphone per evitare problemi passando in zone scoperte.

Con il primo comando in alto a sinistra “Layer” si possono aprire o chiudere le icone di:

• il nome dei corsi d’acqua;
• info utili;
• il nome delle località;
• i monumenti;
• gli operatori economici scelti;
• multimedia con filmati, realtà aumentata e virtuale, ricostruzioni tridimensionali di ciò che ha visto e descritto Marin Sanudo;
• l’antica toponomastica;
• il percorso in GPS;
• le mappe del catasto austriaco georeferenziate che permettono di vedere com’era il territorio agli inizi del XIX secolo.

Il secondo comando da informazioni di carattere generale.
Il terzo attiva specifiche selezioni.
Il quarto attiva il geolocalizzatore.
Il quinto permette di misurare le distanze.
Il sesto rimanda a link specifici.
Il settimo informa sui dati del percorso.

Dei richiami sonori avvisano il viandante della prossimità delle tappe o di emergenze architettoniche o paesaggistiche.

Questi sono brevi filmati di alcune ricostruzioni in 3D.

Cologna Veneta
Cologna Veneta VR

Soave
Soave VR

Lonigo
Lonigo VI

Este
Este PD

Porec
Parenzo CROAZIA

Monselice
Monselice PD

Gli opuscoli

Per ogni percorso sono disponibili due opuscoli in digitale e in forma cartacea che riportano il testo dell’Itinerarium scritto del Sanudo tradotto in italiano con le note esplicative, alcune curiosità sul medioevo e la descrizione dei percorsi.

Di seguito un esempio su Soave – Cologna Veneta

Da Soave a Cologna Veneta
GUARDA L’OPUSCOLO