Il Progetto

Lo scopo

Il racconto del Sanuto ha la nitidezza di un dipinto e la forza della verità, chi si lascia sedurre dai suoi scritti può viaggiare, vedere e guardare il nostro territorio da un altro punto di vista, con gli occhi di un viandante del XV secolo e, percorrendolo lentamente, osservarne i cambiamenti
comprendendone l’evoluzione: un viaggio nello spazio e nel tempo.

Il territorio della Lombardia, G. Pisato
Il territorio della Lombardia, G. Pisato, 1440, Biblioteca Civica di Treviso.

Il Sanuto descrive dettagliatamente un territorio che non conosce annotando, man mano, il nome delle località, dei fiumi e tutto ciò che lo colpisce dai castelli al paesaggio, dagli allevamenti di pesce ai minatori al lavoro. Con il nostro progetto intendiamo far rivivere al turista – viandante quelle stesse emozioni. Innanzitutto abbiamo bisogno di focalizzare la nostra attenzione.

L’attenzione selettiva è il processo cognitivo che ci permette di selezionare alcune informazioni ignorandone altre.

Tale processo mentale entra in azione, per esempio, quando andiamo a cercare funghi: il primo giorno non ne vediamo uno, il secondo giorno qualcuno, il terzo li troviamo anche se nascosti dalle foglie, ciò succede perché noi vediamo prima di tutto ciò che cerchiamo e che vogliamo attenzione selettivavedere, i nostri neuroni si attivano e la nostra attenzione è volta solo a quello. Per il nostro progetto abbiamo bisogno di uno strumento che attivi tale processo mentale.

Che animale si vede in questa foto?

La cartografia

La mappa è lo strumento indispensabile per percorre un itinerario. Sappiamo bene che le mappe a confrontocartografie sono dimensionate in base a quello che stiamo cercando: in una carta stradale, per esempio, le strade e le vie sono sovra dimensionate, con colori ben visibili, delle città e paesi si legge solo il nome, i fiumi sono praticamente inesistenti; oppure in una mappa dei sentieri sono quelli ad essere evidenziati oltre alle isoipse o linee di livello che ci fanno comprendere quanto ripida è la salita.

La nostra cartografia deve avere la forza di cambiare il punto di vista di chi la consulta, deve spostare l’attenzione a livello temporale.

Catasto Austriaco Comune di Monselice
Catasto austriaco, foglio di mappa XIX del Comune di Monselice.

Le mappe del catasto austriaco è il rilievo preciso del territorio così com’era nella prima metà del XIX secolo e ci mostrano il territorio antico quando ci si spostava a piedi, a cavallo o in barca e le principali vie di comunicazione e trasporto erano i fiumi: percorsi ben definiti, percorribili in corrente o contro corrente dove si poteva spostare facilmente un grosso peso o volume. Inoltre il catasto è in scala quindi sovrapponibile alla realtà.
Oggi la tecnologia ci permette, abbastanza facilmente, di unire le immagini in digitale dei fogli di mappa e ottenere la visione totale del territorio.

Itinerario turistico culturale

Il nostro è il progetto per un itinerario turistico culturale sulla base della descrizione fatta dal Sanuto nel 1483 alla fine del medioevo ed in pieno rinascimento. Itinerario Turistico Culturale
La ratio di tutti i percorsi è quella di individuare gli obiettivi culturali esistenti nel territorio sino al XVI secolo, cercare le vie antiche per raggiungerli e, nel contempo, incontrare peculiarità produttive e artigianali che si ritengono adatte e disponibili ad accettare dei specifici protocolli di comportamento.

Ricostruzioni in 3D

Il progetto prevede la ricostruzione in 3D di quanto ha visto e descritti il Sanuto così come lui ha visto, con la realtà aumentata e virtuale e con gli ologrammi il viandante è portato nel 1483.

Ricostruzione 3D Este
Ricostruzione in 3D della cinta muraria medievale di Este.

Ricostruzione 3D Lonigo
Ricostruzione in 3D della cinta muraria medievale di Lonigo.

Ricostruzione 3D Padova
Ricostruzione in 3D del castello carrarese di Padova.

Ricostruzione 3D Parenzo
Ricostruzione in 3D della cinta muraria medievale di Parenzo.

I percorsi

Vista web di Soave
Esempio vista web a Soave.

L’immagine riprodotta di fianco mostra ciò che appare in linea a chiunque abbia intenzione di viaggiare con l’Itinerarium:

Ricostruzione 3D
Ricostruzione in 3D della rocca di Peschiera del Garda

Il tracciato in GPS sulle mappe del catasto austriaco da percorrere preferibilmente a cavallo in colore blu, a piedi in giallo, in bici di colore rosso e in verde senza ostacoli utilizzabili da chiunque,i toponimi delle vie antiche e il nome dei corsi d’acqua,evidenziati in 3D: le emergenze architettoniche, i punti di sosta e di ristoro, le attività da visitare,evidenziati con varie icone: eventuali pericoli, info e luoghi funzionali e potenzialmente utili ad un viandante (uffici pubblici, farmacie, ospedali, meccanici, ecc.), in calce la tabella di marcia da osservare per poter avere, nei luoghi previsti, il supporto di guide o ciceroni.
Alle prenotazione del viaggio tutti gli attori sono tempestivamente allertati.